Storia del Milite Ignoto

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Nel 1921 lo Stato Italiano decise di creare un monumento che potesse essere il punto di riferimento per le famiglie dei caduti a stampo di altri monumenti già presenti nel resto di Europa. Lo scopo era quello di inquadrare una tra le molteplici salme dei corpi ritrovati che potesse rappresentarli tutti. Vennero quindi messe in ordine undici salme e quella su cui si accasciò Maria Bergamas, madre di Antonio Bergamas, uno dei tanti ignoti, fu scelta come rappresentativa per tutti. Si organizzò dunque la traversata di questa salma da Aquileia a Roma in un treno che, procedendo molto lentamente, diede modo alla folla accalcata ad ogni stazione di onorare la tomba con montagne di fiori. Queste cartoline che noi ragazzi abbiamo catalogato e maneggiato con cura, venero messe in commercio nel 1920/21 per finanziare il viaggio. Costando circa 10£, erano alla portata di ogni cittadino di ogni città o paese d’Italia che dopo averle acquistate scriveva un pensiero, una poesia, un saluto o una semplice firma. Portate poi all’ufficio postale, venivano timbrate (vedere fronte) ed inviate a Roma e successivamente divise per cassette di legno. Noi ci siamo dedicati alla cassetta H, contenente circa 1168 cartoline. Il nostro compito è stato quello di numerare tutte le cartoline sul fronte, in alto a sinistra, inserire in una tabella Excel la data di quando ogni cartolina è stata scritta, la provenienza, il testo riportato sul retro e l’autore. Tra le note inoltre abbiamo inserito le caratteristiche di qualche aspetto particolare che distingueva una cartolina dalle altre. Oltre al lavoro di catalogazione abbiamo svolto il servizio alla vigilanza nelle gallerie del Museo e l’aiuto in biglietteria.

Del Bufalo Matteo (VD)
Felici Francesco (VD )
Pierri Andrea (VD)
Romani Federico (VD)
Tagliaferri Sara (VD)
Trombetta Alice (VD)
Pietrangelo Alessia (VB)

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