Lettera al Ministro per l’integrazione

Custode di oltre 130 anni di storia, il Liceo è un centro di eccellenza per l'istruzione

ONOREVOLE MINISTRO

Mi permetta di scriverLe poche righe per accompagnare i pensieri e le riflessioni degli studenti del Liceo Classico “Pilo Albertelli” di Roma, che mi onoro di dirigere.

L’ennesima tragedia di Lampedusa ha rimesso in discussione tutti quei modelli fondati sul concetto delle “pari opportunità” a cui la sottoscritta ha tratto ispirazione e lavorato per trenta anni, cercando di infondere a intere generazioni di studenti forti valori di solidarietà e di inclusione.
Questa “inclusione” è oggi purtroppo considerata “subalterna” e troppo spesso la convivenza e l’inclusione stessa si sono trasformate in “differenza” e “diffidenza”.

Onorevole Ministro anticipo la mia volontà, del personale docente non docente, degli studenti, di titolare ai “migranti” morti a Lampedusa, un’aula del nostro Istituto per non dimenticare.

Sarà mia cura invitarLa alla semplice cerimonia che avrà luogo presso il nostro Istituto.

Distinti saluti

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Antonietta Corea

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