Sono disponibili in formato predisposto per la pubblicazione i lavori prodotti dall’attuale classe IV C che nell’a.s. 2014-2015 ha partecipato alla IX edizione del «Premio Curcio per le attività creative», dedicata al tema dell’equilibrio tra gli stili di vita e una sana e corretta alimentazione. Le studentesse Miriam Abandeh, Alessia Del Sesto, Cecilia Di Genova e Giulia Platano, autrici del testo e dei disegni di Emma, il peso dell’adolescenza, sono risultate vincitrici assolute della sezione prima fascia della scuola secondaria di secondo grado del concorso, che ha coinvolto i ragazzi di tutte le scuole italiane. Questa la motivazione del premio espressa dalla giuria: “Un viaggio nel passato attraverso un diario. Ma è non un diario qualunque. Si tratta di un diario che un ragazzo trova in soffitta: era quello della mamma. Pagina dopo pagina, attraverso un percorso personale, si scopre che in età adolescenziale lei soffriva di un grave disturbo alimentare: l’anoressia. Molto spesso vedersi e sentirsi in sovrappeso porta anche ad un disagio emotivo. Avete trattato quest’argomento con delicatezza e tatto. Per questo vi assegniamo il primo premio”.
Successivamente, l’intera classe è stata insignita del Premio «Associazione Levi-Montalcini», inteso a valorizzare la diffusione della cultura scientifica nella scuola, che è stato consegnato lo scorso 16 marzo nell’ambito della manifestazione «Note di merito», organizzata dall’ANP, Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola, presso l’Auditorium Goethe-Institut di Roma. I ragazzi della IV C sono stati accompagnati dalla dirigente scolastica prof. Antonietta Corea, e dal loro docente, prof. Giuseppe Maddalena che ha seguito e coordinato il progetto fin dal suo nascere. Oltre a Emma, il peso dell’adolescenza, il riconoscimento è andato anche alle altre tre opere prodotte dai ragazzi della IVC: Vomito di Nicola Milano, con le illustrazioni di Riccardo Orfino; Mele al cioccolato di Lisa Mammarella e Michela Marrazzo, con le illustrazioni di Elisabetta Villa; A cena con Victoria di Giulia Testa, con le illustrazioni di Eleonora Pani e Fabiana Bonaccorsi. Tutti i lavori comprendono testo e disegni e sono impaginati con i criteri della grafica editoriale. Ogni gruppo era composto, come richiesto dal regolamento, da scrittori e disegnatori, con ruoli distinti e non sovrapponibili. La partecipazione al progetto ha permesso agli alunni di esprimere il proprio vissuto o la propria percezione di esperienze di familiari o amici, attraverso il filtro di una creazione letteraria e artistica con la quale hanno saputo non solo raccontarsi, ma anche assumere una distanza critica da certi momenti problematici dell’esistenza.









































