Il 21 marzo a Foggia un’imponente manifestazione ha ricordato le vittime innocenti di tutte le mafie.
Il 22 marzo il nostro Liceo ha ospitato il giornalista siciliano Paolo Borrometi, da quattro anni costretto a vivere sotto scorta per le sue inchieste. Il giovane giornalista ha dialogato con gli studenti della IV B e della II A, coordinati dalle docenti Tania Belluardo, Maura Garofalo e Alfonso Falcone.
L’incontro, molto coinvolgente, ha permesso di approfondire molteplici aspetti legati alla natura e
alla storia delle realtà criminali di stampo mafioso, presenti sul territorio italiano ma con
ramificazioni in diversi paesi del mondo.
La mafia è un fenomeno umano e come tale è destinato a finire…
Alle parole del giudice Giovanni Falcone, Paolo Borrometi ha sottolineato quanto importante sia il
ruolo della scuola, ricordando che sarà un esercito di studenti a demolirla.














































