Il tempo-scuola praticato è conforme all’ordinamento vigente. I modelli didattico-organizzativi prevedono:
- ripartizione degli allievi per classi secondo criteri prestabiliti dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d’Istituto;
- realizzazione di attività per classi parallele;
- realizzazione di percorsi mirati (recupero e approfondimento);
- esperienze di didattica laboratoriale;
- progettazione e realizzazione di percorsi formativi integrativi, curricolari ed extracurricolari;
- partecipazione a progetti internazionali.
Nell’area di sviluppo delle competenze tecnologiche si situano attività che prevedono:
- l’utilizzo del laboratorio di informatica per attività formative rivolte a docenti ed allievi e per la produzione di materiale didattico;
- l’utilizzo del collegamento a Internet già presente nella scuola per ricerche didattiche in rete e la comunicazione telematica con enti e scuole sia italiani sia stranieri;
- la ricezione e la diffusione dei programmi educativi trasmessi sui canali satellitari;
- l’uso di attrezzature multimediali presenti nella scuola.
Le attività di laboratorio prevedono:
- per l’informatica: l’utilizzo da parte degli allievi, in gruppi di due, di opportuno software didattico e la ricerca in rete per la diversificazione delle fonti informative
- per le lingue straniere: l’ascolto in cuffia, in cabine indipendenti, di audiocassette originali in lingua con esercitazioni di conversazione, rielaborazione e produzione autonoma
- per le scienze naturali e la fisica: lezioni supportate dall’utilizzo di preparati, campioni, modelli, strumenti e dispositivi di misura; esecuzione, anche da parte degli allievi, di semplici esperimenti adatti a familiarizzare con il metodo scientifico
- per la storia dell’arte: lezioni sostenute dalla proiezione di diapositive con episcopio con ricerche bibliografiche che si avvalgono della biblioteca specifica.



















